«Era una creatura detestabile
sul piano morale, un essere abietto,
un’abominazione lovecraftiana.
Non era neanche bella, né attraente,
né elegante, né giovane, né simpatica.
Era un mucchio perverso d’immondizia.
E fosti così imbecille che per lei
lasciasti quella che amavi e vendesti
l’anima nei bazar della notte.»

 

Luis Alberto de Cuenca